Vai al contenuto

Automatismo nella Lettoscrittura

automatismi

Facile come bere un bicchiere d'acqua: l'Automatizzazione

Bere un bicchiere d’acqua, imparare a camminare, ad andare in bici, guidare. Sono tutte azioni che impariamo con maggiore o minore facilità e che, una volta apprese, compiamo quotidianamente senza prestarci nemmeno attenzione. Prendiamo ad esempio la guida: inizialmente siamo in difficoltà e tutta la nostra attenzione è focalizzata sulle singole componenti di guida (volante, cambio, strada ecc), e difficilmente abbiamo una visione d’insieme. Con l’esperienza tutte queste azioni si automatizzano, e riusciamo pure a parlare al cellulare o mandare messaggi mentre guidiamo (purtroppo c’è chi lo fa). 

Cos'è l'Automatizzazione?

Insomma, azioni estremamente complesse svolte in automatico: questo è il processo dell’Automatizzazione.  Diventiamo talmente bravi a fare certe cose che nemmeno ci pensiamo.
Addirittura se proviamo a prestare attenzione a ciò che abbiamo automatizzato, lo facciamo peggio! 

 

Automatismi nella Lettura e nella Scrittura

Questo meccanismo è anche alla base dei processi di lettura e di calcolo. Leggere e fare i conti è in realtà qualcosa di estremamente complesso: si parla di dare significato (e dimensione numerica) a innumerevoli combinazioni di simboli grafici.  Proprio nel processo di automatizzazione si devono ricercare i deficit che contraddistinguono la Dislessia e la Discalculia: i bambini con DSA infatti hanno proprio difficoltà nell’automatizzare le conversioni grafema/fonema, così come le regole ortografiche e matematiche.
Ed è proprio nella ricerca di strategie di automatizzazione che si indirizzano molti interventi clinici.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.