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Cacao e Psicologia

cacao e psicologia

Il potere del Cacao

Tutti noi conosciamo il Theobroma cacahuatl e mangiamo cioccolata, e tutti noi conosciamo anche gli effetti benefici di questo alimento sul nostro umore (il cacao infatti ha un blandissimo effetto positivo sul tono dell’umore ed in generale rende più felici).

Pochi sanno che i frutti di questa pianta dalla coltivazione dispendiosa e lunga (la fruttificazione dura oltre i 30 anni) hanno degli effetti anche sulle nostre funzioni cognitive.

Gli effetti psicologici del cacao

Uno studio tutto italiano, pubblicato su “Frontiers in Nutrition” ha evidenziato il ruolo protettivo del cacao per il decadimento cognitivo.
In particolare, il cacao possiede alte quantità di flavanoli, composto organico che sembrerebbe avere una funzione neuro-protettiva. Gli effetti a lungo termine relativi all’ingestione di flavanoli del cacao (da 5 giorni a 3 mesi), sono stati studiati generalmente negli individui anziani. Da queste ricerche è emerso che la prestazione cognitiva risultava migliorata a seguito di un consumo giornaliero di flavanoli del cacao. 

Gli effetti però sarebbero evidenti anche nell’immediato: i partecipanti alla ricerca hanno mostrato dei miglioramenti nelle prestazioni riguardanti la memoria di lavoro e anche nell’elaborazione delle informazioni visive subito dopo aver mangiato cioccolata.

Conclusioni

Ovviamente è necessario condurre ulteriori ricerche per validare questi risultati, poiché il miglioramento delle prestazioni cognitive potrebbe essere collegato ad altri fattori; nonostante ciò, considerando gli effetti benefici del cacao non solo per il nostro cervello ma per tutto l’organismo, i risultati sembrano molto promettenti.

L’importante è non mangiarne troppo: l’eccesso di cacao può infatti portare a problemi gastrointestinali come colite ed indigestione, nonché un aumento dell’ansia e dell’irrequietezza. Come per ogni cosa, l’importante è l’equilibrio.

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