dsa marsala

Cosa sono i DSA?

DSA è un acronimo che indica i Disturbi Specifici dell’Apprendimento. Specifici perché riguardano delle specifiche abilità e competenze; dell’Apprendimento perché queste competenze si riflettono nella capacità di apprendimento durante l’arco dell’evoluzione dell’individuo, in particolare quello scolastico. I DSA appartengono alla categoria diagnostica dei Disturbi del Neurosviluppo (DSM 5) e come tali sono disturbi di origine neurobiologica e genetica, quindi è una condizione che permane nell’età adulta (seppur con alcune differenze). Seguendo questo inquadramento, possiamo distinguere 4 principali tipologie di DSA:

A queste quattro categorie riconosciute, possiamo aggiungerne altre che non hanno ricevuto pieno consenso dalla comunità scientifica, ma che possono essere definite come categorie diagnostiche a parte:

DISLESSIA

Causata da mancata automatizzazione della conversione grafema/fonema.

Si può diagnosticare dalla fine della seconda elementare.

DISCALCULIA

Causata da difficoltà a rappresentare la numerosità

Diagnosticabile dalla terza elementare.

DISORTOGRAFIA

Causata da mancata automatizzazione della conversione fonema/grafema.

Diagnosticabile dalla terza elementare.

DISGRAFIA

Causata da difficoltà di programmazione motoria

Si può diagnosticare dalla fine della seconda elementare.

Cos'è l'ADHD?

Anche ADHD è un acronimo del termine inglese attention deficit hyperactivity disorder (disturbo da deficit di attenzione e iperattività). Come i DSA, anche l’ADHD rientra nei cosiddetti Disturbi del Neurosviluppo, quindi ha cause genetiche e neurobiologiche che permangono nell’età adulta. L’ADHD è un disturbo caratterizzato (come dice il nome) da marcata difficoltà a prestare attenzione, unita spesso ad una difficoltà ad inibire il comportamento (cosa che sfocia in iperattività, irruenza e impulsività).

L’ADHD può essere suddiviso in 3 categorie: Disattenzione Predominante, Impulsività/Iperattività Dominante, Misto (ovvero sia con le caratteristiche di disattenzione, sia di iperattività/impulsività).

ADHD - DISATTENZIONE
ADHD - IPERATTIVITÀ
ADHD - IMPULSIVITÀ

 

Sia ADHD che DSA sono inclusi nei BES per la legislatura italiana, ovvero i Bisogni Educativi Speciali.

Cosa sono i BES?

I Bisogni Educativi Speciali (BES) sono quelle particolari esigenze educative che possono manifestare gli alunni, anche solo per determinati periodi, «per motivi fisici, biologici, fisiologici o anche per motivi psicologici, sociali, rispetto ai quali è necessario che le scuole offrano adeguata e personalizzata risposta» (Direttiva Ministeriale del 27.12.2012). Tale Direttiva riassume i BES in tre grandi sotto-categorie:

La legge 170

La legge 170 del 2010 intitolata “Nuove norme in materia di disturbi specifici di apprendimento in ambito scolastico” ha creato precise tutele per gli studenti che ricevono una diagnosi di Disturbo Specifico dell’Apprendimento (Dislessia, Disortografia, Disgrafia e Discalculia) e ha creato le condizioni per una precisa determinazione dei criteri in base ai quali un alunno può valersi della legislazione.

 In ambito clinico esistono anche altri disturbi o situazioni non menzionati specificamente dalla Direttiva BES, quali ad esempio i disturbi dell’apprendimento non specifici, i disturbi dell’umore, i disturbi d’ansia, gli alunni plusdotati intellettivamente (i cosiddetti “gifted”), ecc., che possono essere ricompresi tra i BES.

Come si Trattano DSA e ADHD?

DIAGNOSI

Per prima cosa è necessario svolgere una corretta Diagnosi, rivolgendosi a dei professionisti che possano somministrare test standardizzati e riconosciuti dalla comunità scientifica internazionale. Dopo aver svolto la diagnosi ed aver eventualmente confermato la presenza dei disturbi, è necessario svolgere una presa in carico multicomponenziale: genitori, insegnanti e professionista (psicologo, logopedista, neuropsichiatra infantile, educatore) devono lavorare insieme per favorire il benessere. 

TRATTAMENTO

Il professionista adotterà un sistema di trattamento basato sul potenziamento delle abilità deficitarie.  In aggiunta, sarà necessario insegnare ad utilizzare tutti gli strumenti compensativi (calcolatrice, abaco, computer, ecc) per sopperire alla mancanza di abilità. Inoltre, in comune accordo con la scuola, si preparerà un PDP  (Piano Didattico Personalizzato) per favorire l’apprendimento, che comprenderà l’uso dei suddetti strumenti compensativi, unito a strategie dispensative (ovvero interrogazioni programmate, argomenti predefiniti, focus sulle materie orali ecc).

A livello clinico, il modello utilizzato è quello della Neuropsicologia Cognitiva: clicca sul pulsante per scoprire di più.