Disturbi del Sonno

Disturbi del Sonno Fabrizio Di Girolamo Psicologo Marsala
“Ma il sonno è una divinità capricciosa e proprio quando lo si invoca, si fa aspettare." - Alexandre Dumas 

Cosa sono i Disturbi del Sonno?

I disturbi del sonno comprendono un insieme di quadri sintomatologici molto diversi tra di loro. Normalmente, quando si sente parlare di sonno disturbato, si pensa all’insonnia. In realtà, pur rappresentando di gran lunga il problema più frequente nel campo dei disturbi del sonno, esistono moltissime altre problematiche che rientrano nell’insieme dei “Disturbi del sonno-veglia”.

Classificazione

Il DSM-5 (Manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali) ne ha classificati 10:

  1. Insonnia (difficoltà ad iniziare o mantenere il sonno);
  2. Ipersonnia (eccessiva sonnolenza ed eccessiva quantità di sonno);
  3. Narcolessia (momenti di irrefrenabile sonnolenza, attacchi di sonno improvvisi);
  4. Disturbi del sonno correlati alla respirazione (apnee del sonno, iperventilazioni);
  5. Alterazione circadiana del ritmo sonno-veglia (caratterizzati da uno sfasamento dei ritmi circadiani, con insonnia e sonnolenza);
  6. Iper-arousal del sonno non-REM (risvegli improvvisi, sonnambulismo);
  7. Incubi (presenza ricorrente di incubi che alterano il piacere di dormire);
  8. Disturbo comportamentale del sonno REM (presenza di vocalizzazioni e comportamenti motori complessi, spesso legati al sogno, che causano il risveglio);
  9. Sindrome delle gambe senza riposo (bisogno di muovere le gambe a causa di sensazioni spiacevoli provate prima di addormentarsi);
  10. Disturbo del sonno indotto da sostanze.

Già dalla breve (e per niente esaustiva) descrizione fornita in questa sede, risulta evidente la complessità e la variabilità dei quadri clinici. Questa complessità si traduce in un diverso mosaico clinico che richiede il parere di numerose figure con diversa preparazione e formazione. Per molti di questi disturbi la causa principale è di tipo medico/psichiatrico/neurologico: di conseguenza è necessario rivolgersi a dei centri di medicina del sonno specializzati (che contino al loro interno specialisti come pneumologi, neurologi, otorinolaringoiatri, odontoiatri, psicoterapeuti ) e che, attraverso le tecniche di polisonnografia, possano formulare una diagnosi e definire un trattamento, che potrebbe essere anche di tipo farmacologico.

Nonostante ciò, il supporto psicologico è fondamentale.

Il Trattamento

Dopo una diagnosi preliminare, volta a verificare l’effettiva presenza di un disturbo del sonno attraverso specifici test, si procederà al trattamento. Utilizzo un approccio REBT di nuova generazione per il trattamento di queste problematiche, in particolare l’insonnia. La REBT (Rational-Emotive Behaviour Therapy) o Terapia Razionale Emotiva-Comportamentale è una forma di terapia cognitiva estremamente efficace, poiché permette di controllare il senso di angoscia derivato dal non dormire, i pensieri negativi ed il rimuginio. 

Attraverso le metodologie REBT, si cominceranno a definire i comportamenti e gli atteggiamenti che favoriscono l’irrequietezza e che non permettono un pieno rilassamento. All’interno dell’approccio REBT, verranno utilizzate anche tecniche di rilassamento profondo, nonché tecniche comportamentali (utilissime per creare una routine che permetta un rapido addormentamento).

Chiama il numero 3518864335 se desideri altre informazioni o per prenotare un appuntamento

I Benefici della terapia REBT per i disturbi del Sonno